I mercati target per l'export
In Africa e Arabia Saudita aumenta la richiesta di acque minerali in bottiglia
 

In base alle ultime ricerche condotte da “The Canadean Group”,  le aree in cui nei prossimi anni il consumo di acqua minerale in bottiglia si svilupperà maggiormente saranno l’Africa e l’ Arabia Saudita.

Il mercato africano di acque in bottiglia ha visto una forte crescita negli ultimi anni, con trend di sviluppo superiori alla nazioni occidentali. L’aumento dei redditi in diverse regioni ha fatto sì che più persone possano oggi permettersi l’acqua in bottiglia.
Negli ultimi cinque anni, i livelli di crescita sono rimasti costantemente elevati in tutto il continente, con aumenti a due cifre in diversi paesi. Il tasso di crescita in Africa è stato in gran parte determinato dal mercato chiave nigeriano, il più importante in assoluto nella regione. Benché la crescita in Nigeria sia rallentata negli ultimi anni, il consumo pro capite continua ad aumentare ed è ancora ben al di sopra della media regionale. L’elevato tasso di crescita dell’Africa è guidato dalla mancanza di acqua potabile. Nello sviluppo di mercati come la Nigeria, Tanzania e Ghana, i consumatori si rivolgono sempre di più all’acqua in bottiglia come alternativa alle forniture di acqua pubblica.

Per quanto riguarda il Medio Oriente, L’Arabia Saudita è il primo paese al mondo per consumo di acque minerali in bottiglia, davanti a Messico e Italia. Sebbene le bavande analcoliche gassate siano ancora le più bevute, l’incremento dei consumi di acqua minerale nel paese è dovuto principalmente a due fattori: la maggior consepevolezza dell’ incidenza allarmante dei problemi di obesità che affliggono la popolazione Saudita e la consapevolezza che l’acqua minerale, oltre ad essere colorie-free, è più dissetante delle bevande gassate. Inoltre, in molti casi,  l’acqua del rubinetto non è potabile quindi l’acqua in bottiglia risulta una scelta obbligata.